Un'altra “Cena delle pietre”, un altro dei massimi esponenti dell’enologia a Trani. “Le lampare al fortino”, nei giorni scorsi la degustazione di tre annate (dal 1997 al 2010) di “Vintage Tunina”, con la presenza di Michele Jermann ed Edi, rispettivamente figlio del fondatore e direttore generale delle “Cantine Jermann”. Il vino oggetto di degustazione è stato abbinato ad altri due prodotti vinicoli (“Afixriesling delle Venezie” e “Picolit vino dolce”) e ad una cena gourmet.
Una serata che ha confermato e rafforzato il ruolo centrale che questo locale ricopre nell’Italia dell’enogastronomia, così come dimostrato già lo scorso anno dalla presenza nelle storiche mura del fortino del binomio Antinori-Cotarella, per la “verticale” dedicata a quattro, differenti annate del “Pietrabianca Castel del monte Doc di Tormaresca”.
A conferire ulteriore spessore al lavoro compiuto da Antonio Del Curatolo, che ha reso questo prestigioso locale vero e proprio contenitore culturale e dello spettacolo, è arrivata anche, recentemente, un’inattesa e recensione di Tommaso Chiarella su “newsfood.com”, rivista specializzata on line che si occupa delle più importanti realtà della ristorazione in Italia e nel mondo. «Un tempo era un antico fortino facente parte di un complesso con una chiesa del XII secolo, sconsacrata nel 1478 – ricorda l’autore -. Nel 2008 è trasformato nell'attuale ristorante, dopo un accurato restauro conservativo per rispettare tutto lo splendore e l'originalità dell'edificio storico. I biglietti da visita di questo prestigioso ''slow restaurant'', rara eccellenza che fa di questo locale il top della cucina pugliese a livello internazionale, sono l'accoglienza, la cortesia e l'atmosfera raffinata, oltre alla qualità del cibo che soddisfa anche i palati più esigenti. Nulla è lasciato a caso, dai selezionati vini pregiati a quelli rari, dal cibo fresco di stagione, ai prodotti di mare dove ricci e crostacei appena pescati sprigionano ancora quei profumi intensi del mare pugliese. I profumi, i sapori e la fantasia dei piatti che vengono serviti con grande professionalità, avvolgono il cliente di una atmosfera magica e paradisiaca. In cucina oltre al patron Antonio Del Curatolo, si destreggia con bravura il giovane chef Giovanni Lorusso, bravo ai fornelli e con un buon estro creativo, che cura ed elabora piatti emozionanti del territorio pugliese. Ha solo 22 anni ed già uno dei componenti della nazionale di cuochi Italiana. E' una vera stella emergente con un promettente futuro davanti a sé».
“Le lampare al fortino” è stata anche, nelle scorse settimane, fra i luoghi che il Fai ha incluso nella sua “Giornata nazionale”. Inoltre, ha fatto da teatro alla rassegna di cinque spettacoli della compagnia “Anonima Gr”, racchiusa nel titolo «La cena delle beffe».