Non posso che ribadire il mio sconcerto rispetto a quanto leggo ed è stato pubblicato sul noto social network face book da parte di un esponente politico schierato a sostegno della candidatura dell’avv. Operamolla. Specie quando tale notizia viene ripresa dagli organi di stampa e realizza lo scopo a cui tendeva: confondere l’elettore attraverso false informazioni. Tale politico, evidentemente mosso dalla disperazione di chi considera le elezioni amministrative come l’ultimo tentativo di ‘riemergere’, non ha esitato a pubblicare una sentenza del consiglio di Stato che non attiene in alcun modo la situazione verificatasi a Trani.
In detta pronunzia, infatti, il caso sottoposto al giudizio del Consiglio di Stato riguardava il Comune di Casalnuovo di Napoli dove si era celebrato il turno di ballottaggio senza che nessuna lista o gruppo di liste avesse superato il 50% dei voti validi durante il primo turno. Non sarò un fine giurista ma non permetto a nessuno di ingannare gli elettori tranesi: è sufficiente leggere il testo della norma (art. 73 com. 10 D.lgs 18 agosto 2000 n. 267) per comprendere che il premio di maggioranza si assegna al sindaco vincente anche durante il turno di ballottaggio ‘sempre che nessuna altra lista o altro gruppo di liste collegate abbia superato il 50% dei voti validi’. A Trani piaccia o non piaccia questo è avvenuto e pertanto la ripartizione dei seggi di maggioranza è in favore dei consiglieri candidati nelle liste del centrodestra.
Quello che più mi sconcerta però è che l’esponente politico in questione, sempre che sia stato mosso dalla buona fede, avrebbe evitato simile errore grossolano laddove si fosse consultato con il suo candidato sindaco avvocato Operamolla. Ad ogni modo, come ho già avuto occasione di ribadire, sono poco interessato a simili discorsi di ‘immobilismo amministrativo o di anatra zoppa’, essendo convinto che i cittadini tranesi, il 20 ed il 21 maggio, torneranno alle urne per ribadire la bontà del nostro programma elettorale già manifestata con il 56% delle preferenze durante il primo turno”.
Quanto alle dichiarazioni rilasciate alla stampa questa sera dall'avvocato Operamolla, riferire che la maggioranza in consiglio comunale è della coalizione di Gigi Riserbato non è una forzatura della democrazia, ma al contrario un omaggio alla stessa perché la coerenza politica e il volere degli elettori sia rispettato. I cittadini tranesi hanno espresso il proprio favore a sostegno dei consiglieri di centrodestra e affermare che la maggioranza è di tale schieramento non è un atto di arroganza ma di coerenza e rispetto nei confronti degli elettori.
Gigi Riserbato
