A votare per la sfida Riserbato-Operamolla, quindi, saranno chiamati 47180 cittadini, di cui 23173 uomini e 24007 donne. Può votare anche chi non lo ha fatto al primo turno, non possono votare i neo diciottenni nati a partire dal 7 maggio.
Oggi alle 16 si sono insediate le 53 sezioni elettorali (oltre tre speciali) in cui domani e lunedì si voterà per l’elezione del sindaco e del consiglio comunale. Tutti confermati presidenti, segretari e scrutatori. Non dovrebbero segnalarsi problemi di alcun tipo, soprattutto alla luce della positiva esperienza del primo turno. Infatti, nonostante la complessità dell’intero evento, il servizio elettorale e quello informatico del Comune hanno retto bene l’impatto, assicurando alla città un servizio efficiente sia nei seggi, sia nella casa comunale, sia sul sito internet del Comune di Trani, che si è distinto per la ricchezza, tempestività e precisione dei dati, dall’affluenza alle sezioni progressivamente scrutinate, dai dati finali alle tabelle riassuntive. Buone premesse, insomma, per assicurare già nel pomeriggio di lunedì la proclamazione ufficiale del nuovo sindaco di Trani.
Riepilogando, sarà sfida fra Gigi Riserbato (46 per cento al primo turno) ed Ugo Operamolla (28 per cento). Riserbato potrà godere dell’apporto delle seguenti liste: Forza Trani; Movimento politico Schittulli; Prima di tutto Trani; Puglia prima di tutto; Popolo delle libertà; Cristiano riformisti, Trani libera e Alleanza di centro. Con Ugo Operamolla ci sono otto formazioni: Fli; Tranimò; Trani futura; Italia dei valori; Partito democratico; Verdi; Sinistra ecologia e libertà; Udc. Non vi sono stati apparentamenti, ma in favore di Operamolla vi sono state manifestazioni di gradimento di Democrazia cristiana, Obiettivo Comune, Federazione della sinistra, Partito repubblicano. Per tutti gli altri, libertà di voto.
Il voto si esprime tracciando un segno sul rettangolo entro il quale è scritto il nome del candidato sindaco prescelto.
