Impegno di spesa e contestuale liquidazione per il regolare funzionamento del servizio di "Bike sharing", questo è quanto compare in una determina all'albo pretorio. Il servizio è stato istituito circa un anno fa e nella determina, a firma del dirigente della sesta ripartizione Col. Dott. Antonio Modugno, leggiamo: "Dare atto che, tale servizio ha riscosso, inconfutabilmente, il plauso dell'intera cittadinanza" e chissà che tra qualche decina di anni non ci creda qualcuno.
Questa presa d'atto, probabilmente sarà stata davvero accompagnata da un plauso, ma si sarà celebrata al riparo di una nicchia formata da adepti della mobilità sostenibile. La maggior parte dei cittadini, forse, non conosce neanche le modalità di tesseramento per usufruire del servizio né i costi né i termini del progetto Traninbici.
La questione "sterco di volatili" è stata risolta con l'impegno di spesa di 2.904 euro per la realizzazione di una pensilina, per evitare danneggiamenti o furti si è pensato che le telecamere potessero fungere da deterrente ma come potete vedere nella foto e così come già segnalato in altre occasioni sul nostro portale, gli incivili non sono affatto spaventati dalla possibilità di poter essere beccati.
Inoltre, da quando il servizio è attivo, sono stati spesi per la manutenzione circa 8.840 euro (ultimo impegno di spesa incluso): sono serviti a migliorare, pubblicizzare e potenziare il servizio? Perché un cittadino dovrebbe essere invogliato a fornirsi di tessera del Bike sharing? E per i turisti, perché non pensare ad un percorso semplificato di acquisizione della tessera?
Ritornando alla determine, per l'obiettivo di sicurezza ed efficienza per la cittadinanza, "si rende opportuno e necessario continuare la collaborazione con la ditta all'uopo specializzata ed incaricata alla manutenzione delle biciclette già individuata nella Ditta "Il Fitness - La Bicicletta". Per questi motivi è stata impegnata la spesa di 4.700 euro.
d.d.
