ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

«Se Atene piange, Sparta non ride». Una settimana dopo, il commento al voto de «Il vaso di Pandora»

Trani ha un nuovo Sindaco. Luigi Riserbato, sia pure d’un soffio, acciuffa al photofinish la poltrona di primo cittadino battendo sul filo di lana lo sfidante Ugo Operamolla. Dunque la coalizione di centrodestra ancora una volta si riconferma al governo della città, lasciando il centrosinistra nuovamente all’opposizione. 

I sostenitori di Riserbato hanno legittimamente celebrato la vittoria del loro candidato con cori da stadio, squilli di trombe e caroselli. La vittoria ha sempre molti padri ed i festeggiamenti hanno subito cancellato il brutto ricordo di un candidato che al primo turno si è “fermato” al 45% dei consensi, mentre la sua coalizione ne raccoglieva complessivamente oltre il 56%.

Ma il tempo dei trionfalismi dovrà necessariamente essere molto breve, poiché vi è la necessità di mettersi immediatamente all’opera per affrontare i seri problemi ereditati dalla precedente Amministrazione e che angustiano la città, ad iniziare dalla grave situazione economico-finanziaria in cui versano le casse comunali.

Nel fare gli auguri al neo Sindaco restiamo impazienti di conoscere nel dettaglio il programma di governo. E speriamo si tratti di un progetto più concreto ma soprattutto diverso da quanto ascoltato in campagna elettorale circa l’impegno a proseguire l’opera già avviata dalla precedente Giunta della quale non abbiamo alcuna nostalgia. Sparta ha dunque vinto, eppure riteniamo non abbia molte ragioni per ridere.

Il centrosinistra, invece, ha perso un’occasione storica e quindi oggi più che mai, novella Atene, ha molte ragioni per piangere. L’ampia coalizione politica portatrice di progetto politico inedito, pur individuando nella persona di Ugo Operamolla un ottimo candidato, serio e competente, è riuscita nella non facile impresa di dilapidare in pochi mesi il vasto consenso del quale godeva all’inizio della campagna elettorale, a causa soprattutto della guerra fratricida consumatasi all’interno di un partito e che alla fine ha danneggiato l’intera coalizione. Purtroppo i vertici regionali e provinciali di quel partito, non hanno saputo bloccare sul nascere le inopportune ambizioni personali di un ristretto manipolo di vanagloriosi locali, consentendogli prima di svolgere delle vere e proprie  “primarie farsa” e successivamente di inquinare la campagna elettorale con continue polemiche pretestuose, strumentali ed anche personali nei confronti del candidato Operamolla.

Il commissariamento della sezione locale è giunto fuori tempo massimo, quando ormai enormi danni d’immagine erano stati apportati a tutta la coalizione. A pochi giorni dal voto, abbiamo persino assistito all’arrivo in città di un noto sindaco esponente politico Pd di caratura nazionale, presentatosi quale testimonial in favore di persona già estromessa dal partito, che contrapponeva la propria candidatura a quella di altro concorrente ufficialmente sostenuto dallo stesso Pd.

In democrazia la libertà di pensiero, di parola ed anche di dissenso, deve sempre essere consentita a tutti, ma nelle organizzazioni serie dovrebbero ancora di più prevalere i doveri ed i limiti invalicabili di appartenenza e militanza, altrimenti la credibilità del sistema va a farsi benedire.

Adesso il centrosinistra dovrà rimettere assieme i cocci della sconfitta e coagulare attorno alla figura dell’Avv. Operamolla, che al ballottaggio ha ottenuto una percentuale di consensi pari al 49.2%, un opposizione in grado di svolgere il proprio compito di controllo in maniera precisa, puntuale ed inflessibile, non disgiunta dalla capacità di elaborare progetti e proposte alternative di governo.

Formuliamo al nuovo Sindaco ed a tutti i consiglieri neo-eletti, di maggioranza e di opposizione, i nostri migliori auguri di buon lavoro. Trani ne ha veramente bisogno.

Luigi la Forgia - Il Vaso di Pandora


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca