La notizia che, con un'ordinanza dell'Assessore all'Ambiente della Regione Puglia, i bacini Bari2 e Bari4 dovranno conferire i propri rifiuti nella discarica Amiu di Trani desta non poche preoccupazioni.
Rammentando che attualmente il bacino di utenza della discarica tranese già riceve giornalmente i rifiuti urbani di oltre dieci Comuni, un ulteriore conferimento da parte di altri bacini significherebbe lo scarico di migliaia di tonnellate di rifiuti in eccesso, motivo per cui Trani potrebbe forse vedersi costretta ad aumentare la capienza del sito della propria discarica divenuta oramai "intercomunale", onde evitare la saturazione e conseguente emergenza.
Indipendentemente dal tempo di conferimento di tali rifiuti, si parla di sei mesi, non si può di punto in bianco "obbligare" un Comune ad ospitare i rifiuti di altri bacini e di altra provincia, senza tenere in considerazione la volontà dei cittadini tranesi e delle istituzioni che li rappresentano.
Non parliamo di "ricavi" che l'Azienda Amiu avrebbe forse interesse ad incassare, anche perché si presume che per noi comuni cittadini non cambierebbe assolutamente nulla dal punto di vista di tassazione e di servizi.
Il neo Assessore all'Ambiente di Trani, Giuseppe De Simone, da quanto riferito, dovrebbe prendere contatti con la Regione Puglia proprio per tentare di porre un freno all'insorgente problema, oltre ad avere chiarimenti circa le motivazioni di questa ordinanza dell'Assessore regionale, da quando entrerà in vigore, per quanto tempo, quanti sono i Comuni che confluiranno i propri rifiuti solidi urbani a Trani e quale sarebbe la quantità complessiva prevista.
Sembra che ancora una volta la città di Trani dovrà "sacrificarsi" ad ospitare involontariamente i rifiuti di altre città (tra l'altro non ricadenti nel comprensorio della BAT) in un sito che dista pochi chilometri dalla città e che a volte, specialmente nel periodo del gran caldo estivo, crea sgradevoli olezzi nell'aria circostante che a volte si spingono fino in città.
Il Movimento Ambientalista Bat auspica che il Sindaco di Trani Riserbato e la Giunta comunale si impegnino nel cercare di impedire o marginare la realizzazione di tale provvedimento, al momento temporaneo ma che non esclude il poter subire proroghe nel tempo.
Movimento Ambientalista BAT
Associazioni aderenti:
Associazione Folgore - Trani - presidente Nunzio Di Lauro
Associazione Demetra - Trani - presidente Roberto Caressa
Associazione Ambiente e/è Vita BAT - Bisceglie - presidente Daniele Felice Sasso
