Comune di Trani, Amiu e Regione Puglia si sono aggiornati a venerdì prossimo. È stato interlocutorio, infatti, l’esito dell’incontro tenutosi oggi a Bari fra l’assessore comunale all’ambiente, Peppino De Simone, amministratori e dirigenti di Amiu spa e dirigenti e funzionari dell’Assessorato all’ambiente della Regione Puglia.
Come è noto, si sta trattando sull’ipotesi che i comuni dei bacini Bari 2 e 4 conferiscano i loro rifiuti a Trani per un periodo stimato di sei mesi, causa l’imminente chiusura, per adeguamento della discarica di Giovanizzo. Trani, però, come ha anche dato atto nella delibera approvata dalla giunta venerdì scorso, conferma le sue perplessità: «Non sono stati evidenziati la quantità e tipologia dei rifiuti, la tariffa del conferimento, il tempo necessario ala costruzione del nuovo impianto di Giovinazzo». Ed ancora, «alcuni comuni sono attualmente inadempienti nel pagamento dei corrispettivi dovuti per il conferimento dei propri rifiuti presso la discarica di Trani».
