«Prendo atto del fatto che la Regione Puglia continua a non considerare le ragioni del Comune di Trani». Queste le prime dichiarazioni del sindaco, Gigi Riserbato, in merito alla decisione del governo pugliese di fare conferire a Trani da oggi, e per sei mesi, i rifiuti di diciotto comuni del barese, compresi nei bacini Bari 2 e Bari 4, e che fino all’altro giorno facevano riferimento alla discarica di Giovinazzo.
Nonostante il volume ridotto dei rifiuti e l’impegno della Regione a sostenere finanziariamente la raccolta differenziata a Trani, Riserbato non pare per nulla soddisfatto di come sia andata: «Avere limitato i danni non può cambiare il nostro punto di vista, che era improntato al diniego sin dal primo momento. Oltre tutto – aggiunge il sindaco – mi era stato promesso un incontro con il presidente Vendola che, prendo atto, non c’è stato: in cambio è arrivata l’ordinanza. Cosa faremo adesso? Presto convocherò la giunta e valuteremo collegialmente le eventuali determinazioni».
