Da oggi a lunedì Trani si ferma per il suo patrono, San Nicola Pellegrino. A prescindere della “spending review”, che ha determinato un’inevitabile contrazione del contributo del Comune e, di conseguenza del programma. Questa sera, per esempio, mancheranno sia il concerto musicale seguente all’arrivo del santo nella chiesa di Santa Maria de Dionisio (Santi Medici), sia i fuochi artificiali notturni. Ma il programma, anche e soprattutto dal punto di vista liturgico, sarà tutt’altro che scarno.
In particolare, alle 10.30, l’arcivescovo, Mons. Giovan Battista Pichierri, riaprirà al culto la chiesetta di San Nicolino, sita in via Prologo, dopo i lavori di restauro. Interverranno alla cerimonia il priore ed il segretario della confraternita di San Nicola il Pellegrino di Buenos Aires, rispettivamente Luis Avellaneda e Luis Alberto Rosada.
E mentre il gran concerto bandistico "Pietro Mascagni" girerà per la città, alle 19, nel santuario di Santa Maria di Colonna, il rettore, don Mimmo Gramegna, celebrerà la santa messa con la partecipazione del gruppo Anmi.
Alle 20.30 avverrà l’imbarco di San Nicola dal lido “Capo Colonna” sul motopeschereccio “Cuore matto”, dei fratelli Angelo ed Antonio Barracchia, a devozione di Filippo Narciso.
Alle 21, l’ingresso in porto del Santo Patrono, accolto da un'artistica attrazione pirotecnica eseguita dalla "Pirotecnica Santa Chiara". Seguirà la Processione fino a raggiungere la chiesa di Santa Maria de Dionisio, in via Santa Maria, dove l'immagine rimarrà esposta alla venerazione dei fedeli.
Ed intanto, il comandante della Polizia locale, Antonio Modugno, ha firmato l’ordinanza, redatta dal capitano Domenico Miccoli, che dispone la pulizia ed il lavaggio delle strade interessate, in particolare, dalle processioni in onore del santo patrono, due ore prima del passaggio. Il provvedimento vale per oggi, domani e lunedì.
