Dopo la conferenza nazionale di Roma dello scorso luglio, stamattina presso la Sala Giunta del Comune di Trani si è svolta la prima conferenza stampa regionale di presentazione di “Lech Lechà”– Settimana di arte, cultura e letteratura ebraica, che si terrà dal 2 al 8 settembre, in dieci città pugliesi (Trani, Andria, Bari, Barletta, Brindisi, Lecce, Manfredonia, Nardò, Oria, San Nicandro Garganico).
Alla conferenza erano presenti Pier Luigi Campagnano, presidente della Comunità ebraica di Napoli, Rav Shalom Bahbout, rabbino Capo di Napoli e dell’Italia meridionale, Francesco Lotoro, direttore artistico di Lech Lechà, il sindaco di Trani, Gigi Riserbato e l’assessore alla cultura Salvatore Nardò.
La manifestazione “Lech Lechà” “Va’ verso te stesso” è una settimana di arte, cultura e letteratura ebraica promossa dall’Assessorato al Mediterraneo della Regione Puglia e organizzata dalla Comunità ebraica di Napoli con il patrocinio dell’Unione Comunità Ebraiche Italiane e Fondazione per i Beni Culturali Ebraici in Italia.
La settimana prevede conferenze su storia, economia, politica, giustizia, medicina, Israele e Mediterraneo, figure storiche dell’ebraismo, etica dell’accoglienza dei profughi, arte e architettura ebraica in Puglia, vie di guarigione spirituale che sgorgano dalla Cabalà. Importante è anche la sezione sul cinema che affronta i capisaldi della storia ebraica come la deportazione ebraica durante la Seconda Guerra Mondiale, i drammatici giorni della fondazione dello Stato D’Israele. Inoltre, dal 3 al 7 settembre presso la Sinagoga Scolanova di Trani si svolgerà un corso intensivo di lingua ebraica moderna, aperto a tutti. La manifestazione Lech Lechà si concluderà con un Sabato ebraico da vivere pienamente e che sarà introdotto prima del tramonto di venerdì 7 settembre da riflessioni ed approfondimenti curati da scrittori e rabbini, prima di immergersi nelle tefillòt, nello studio della Torà e nell’assaporare quel cibo che nel settimo giorno acquista odore e sapore della kedushà del Sabato ebraico.
Lech Lechà si propone di essere non un incontro occasionale, ma un appuntamento annuale con la vita ebraica pugliese. E la rinascita dell’ebraismo in Puglia è l’occasione per restituire alla regione quel contributo che tanto ha dato nel passato e costituisce una inesauribile fonte di arricchimento della cultura mediterranea.
Ottavia Digiaro
