Quando ritirare una raccomandata a Trani? Dipende dal modo e dallo strumento con cui vi rilasciano l’avviso di giacenza. Infatti, oggi si sono registrate proteste a vico Macina, presso lo sportello del ritiro delle inesitate, da parte di alcuni utenti tratti in inganno dal bigliettino che avevano trovato nella cassetta della posta a causa della loro assenza da casa.
Ebbene, chi aveva ricevuto l’avviso di raccomandata su carta termica, era invitato a ritirarla – correttamente – dal giorno successivo, ma – erroneamente – dalle 8.30 alle 13.30. Chi, invece, aveva trovato la vecchia e più affidabile cartolina, vi trovava impressi gli orari corretti dell’ufficio: dalle 8.30 alle 18.30, orario continuato.
«Perché è impressa una data sbagliata sul mio avviso?», ha chiesto uno degli utenti tratti inganno all’addetto. «Non lo sapevamo, nessuno ce l’aveva detto finora. Ci deve essere un errore nell’impostazione delle macchinette. Ma Lei non sapeva che qui si può venire fino alle 18.30?». «Non sono tenuto a saperlo – è stata la risposta dell’utente -, e, qualora lo fossi stato, credo che Poste italiane possa in qualsiasi momento modificare gli orari per sue specifiche esigenze e, quindi, per me fa testo esclusivamente la data impressa sul tagliando».
Deduciamo, quindi, che molti cittadini tranesi abbiano dovuto ritirare le raccomandate in orari forzati, rinunciando ad un lasso di tempo di cinque ore che, in molti casi, sarebbero state decisamente più comode perché fuori degli orari di lavoro e foriere di attese meno lunghe. Infatti, l’utente tratto in inganno dall’avviso di giacenza sbagliato ha perso mezz’ora di lavoro, pagato mezz’ora di grattino e ritirato, alla fine, una raccomandata che, ci auguriamo, non gli abbia arrecato ulteriori, sgradite sorprese.
