Nella tarda mattinata di martedì 4 settembre una delegazione del WWF Puglia e del WWF Andria ha incontrato il Sindaco di Trani, Avv. Riserbato, e l'Assessore ai Lavori Pubblici, geom. Ceci. Dall'incontro è emersa la disponibilità dell'Amministrazione Comunale a risolvere le problematiche evidenziate nelle nota diffuse nei giorni scorsi, che denunciavano la situazione di degrado della litoranea di ponente e le questioni irrisolte degli ex lidi “Cocomero” e “Memonada”. Nell’incontro il WWF ha sottolineato la volontà propositiva e collaborativa dell'Associazione ambientalista, assicurando tutto il supporto necessario per individuare le migliori soluzioni per la tutela della zona di Boccadoro. Ne è seguito il sopralluogo in zona, alla presenza del mar. Pagano della Polizia Locale Municipale di Trani e dell’Ass. Ceci, durante il quale sono state individuate le azioni da mettere in atto nei prossimi giorni.
“Al di là dei formalismi, abbiamo chiesto al Sindaco due cose due a costo zero – afferma il dott. Mauro Sasso, vicepresidente del WWF Puglia – ovvero chiudere la sbarra di accesso a Boccadoro che consente agli autoveicoli di devastare la zona litoranea ed avviare formalmente l’iter per il riconoscimento dell’area come Sito di Importanza Comunitaria (SIC). L’iniziativa è realizzabile anche in virtù del recentissimo riconoscimento del nuovo SIC IT9150041 ai sensi della Direttiva Habitat CEE 92/43 ‘Valloni di Spinazzola’. Registriamo positivamente – conclude Sasso – questo incontro che è sicuramente il punto di partenza per il miglioramento ambientale della città”.
Trani è una città turistica e non può ignorare le potenzialità del turismo ecologico e destagionalizzato. Boccadoro rappresenta un’opportunità importante per affermare la bellezza del paesaggio e l’auspicio è quello che l’amministrazione possa adottare la Carta per la valorizzazione e la Tutela del Paesaggio.
