Non si riesce a trovare una soluzione idonea contro i vandali del “bike sharing”. L’ultimo esempio è rappresentato dalla sottrazione della ruota anteriore da una bici in piazza Plebiscito, nonché dall’asportazione di quella posteriore e due sellini ad altrettante “sorelle” sistemate in piazza XX Settembre.
Le bici sono sempre meno, in via Alvarez non ce ne sono più, per le altre sono continue le riparazioni: questo progetto culturale si sta avviando verso il fallimento. Infatti, il guadagno a stento supererebbe i costi di manutenzione.
Per tutelare questo progetto culturale si diceva che sarebbe bastata la videosorveglianza, ma le telecamere non coprono tutte le postazioni, mentre la Polizia municipale non può sorvegliare queste aree dopo l'orario di chiusura degli uffici.
Se questo progetto fallisse definitivamente, sarebbe un’occasione persa per il turismo di Trani che ancora una volta dovrà arrendersi al vuoto delle menti.
G.M.
