È stato assolto dal Tribunale di Trani «perché il fatto non sussiste» il vice segretario generale nazionale dell’Osapp, Domenico Mastrulli, accusato di «invasione arbitraria della sala ricreativa del carcere maschile di Trani» e «appropriazione indebita di un tavolino e di una sedia».
Il caso al 2008 ed è nato da una causa di per comportamento antisindacale tra il rappresentante del sindacato autonomo di polizia penitenziaria e la direzione del carcere. «La vicenda - spiega il difensore di Mastrulli, Pasquale Dellisanti - aveva portato il segretario dell’Osapp ad avviare uno sciopero della fame all’interno della sala ricreativa del carcere. La direzione della casa circondariale aveva informato l'autorità giudiziaria dando inizio al procedimento penale, che si è concluso con l’assoluzione dell’imputato».
Un raggiante Mastrulli commenta così: «Dedico questa assoluzione alla mia famiglia, ai miei amici, al Sindacato Osapp ed alla Polizia penitenziaria. Non ho mai perso speranze neanche quando il fango gettato sulla mia persona era così alto che soffocava anche le più oneste aspettative».
