Il comandante della Polizia locale, Antonio Modugno, avrebbe presentato alla pubblica amministrazione una diffida perché gli siano riconosciute le “retribuzioni di risultato” spettanti per gli incarichi di dirigente della prima e sesta ripartizione svolti fra il 2005 ed il 2012.
La somma maturata, secondo quanto avrebbe accertato il suo legale, sarebbe importante: circa 94mila euro. E sarebbe motivata dal fatto che il comandante sarebbe stato annualmente sottoposto alla valutazione di legge da parte della pubblica amministrazione per la quale aveva svolto le funzioni apicali, ma al riconoscimento in atti del risultato conseguito non sarebbe mai corrisposto quello economico.
La presunta omissione, peraltro, potrebbe riguardare altri ex dirigenti, e tale scenario farebbe ipotizzare un ulteriore, possibile esborso economico cui il Comune non potrebbe fare fronte se non, eventualmente, facendo ricorso all’istituto del debito fuori bilancio.
