La giunta comunale ha prelevato, complessivamente, 150mila euro dal fondo di riserva prima della chiusura dell’esercizio finanziario 2012. Di questi, 68mila (questo è l’importo definitivo), hanno finanziato l’intero Natale tranese, per il quale, quindi, prendiamo atto che non vi era in bilancio, di disponibile, neanche un centesimo. Anche il contributo di 26mila euro alle associazioni di cateogria, quindi, proviene dai fondi extra.
A questi vanno aggiunti altri 82mila euro, spalmati in ben cinque rami d’intervento: 20mila sono stati destinati al «potenziamento di servizi di pubblica utilità e del lavoro», sembrerebbe di capire i lavori compiuti dalla cooperativa “Un amico per Trani”; 5mila per «assistenza ad invalidi e disabili»; 12mila per «interventi assistenziali vari»; 10mila per «prestazioni a soggetti in stato di disagio»; 35mila al «Centro servizi per le famiglie».
