ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Operai della ex Filatura di Trani assunti a tempo determinato, Camero gela tutti: «Una rondine non fa primavera»

Pur condividendo la soddisfazione di Luigi Mesaroli, responsabile provinciale della Uilta Uil, per i 21 lavoratori ex dipendenti della Franzoni Filati di Trani assunti a tempo determinato dalla soc. ESI PUGLIA di Corato, ritengo che il tema in questione vada trattato con maggiore prudenza in quanto il percorso occupazionale prefigurato è ancora irto di ostacoli, sia per il programma di costituzione della cooperativa sociale per il deassemblaggio di elettrodomestici usati che tarda a decollare, sia per la necessità di intercettare comunque altre opportunità lavorative legate al varo di progetti di valorizzazione del territorio.

Ciò non toglie che si deve alla ESI Puglia un pubblico riconoscimento, per l’intraprendenza evidenziata in un momento difficile, come quello attuale, e per aver fornito ai primi 21 esodati un’altra opportunità, invano attesa per anni dall’azienda madre Franzoni Filati che, invece, preferì, come noto, delocalizzare opifici e produzioni all’estero, abbandonando maestranze ed operai al proprio destino.

L’iniziativa della ESI Puglia controbilancia oggi l’amarezza provata a suo tempo, quando Loredana Capone - Vicepresidente ed Assessore allo Sviluppo Economico della Regione Puglia – chiese che la vertenza Adelchi (azienda dello stesso settore della Franzoni) divenisse un caso nazionale, con tanto di richiesta di convocazione di un tavolo interministeriale, attraverso la task force regionale per l’occupazione, ignorando che nelle stesse condizioni, già da molto tempo prima, erano i nostri lavoratori tranesi.

Come pure, ci sarebbe da polemizzare sull’Accordo di Programma siglato dalla Regione Puglia col Ministero per lo sviluppo economico, che nell’aprile 2008 rese possibile alla Filanto la revoca delle procedure di mobilità e la proroga della cassa integrazione in deroga (seppure subordinata all’impegno a “reindustrializzare il territorio), per favorire la rioccupazione di quei lavoratori, in quanto lo stesso espediente venne inspiegabilmente negato agli ex lavoratori Franzoni!

Una disparità di trattamento inammissibile se si pensa che nel 2008, quando Filanto ed il proprio cluster fruivano delle misure di salvaguardia attraverso il PIT 9 per 40 milioni di euro, l’Azienda leccese registrava un esubero di appena 340 unità lavorative mentre, in quegli anni nello stesso comparto, nelle città della VI Provincia, entravano in crisi aziende del TAC nelle quali si perdevano circa 2.000 posti di lavoro!

Alla luce della situazione attuale, tutt’altro che tranquillizzante, il nostro impegno per gli ex lavoratori Franzoni di Trani continua, anche perché Aristotele ci avrebbe ricordato che “una rondine non fa primavera”.

Pompeo Camero (assessore provinciale alla formazione professionale)

Notizie del giorno

Il Trani è tornato: 9-0 a Bisceglie È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Tra fare e strafare» Vittime del dovere, questore ne incontra le famiglie Volontariato e formazione: l’Oer Trani apre le candidature per il servizio civile Appuntamento con Trani, questa domenica focus su Giacomo Marinaro candidato sindaco Ufficiale, Marinaro è candidato sindaco: con lui cinque liste Storie di donne tra parole, musica e cinema al Polo Museale di Trani questo sabato e domenica «Forme per le Donne»: l’8 marzo al Beltrani il riconoscimento alle protagoniste del territorio Fiab e Save in prima linea per l’8 marzo: passeggiata tra le figure femminili della città L’8 marzo tra teatro e fiaba: il gruppo «Fabula lucana» porta in scena al Mimesis «Petrosinella» La voce delle donne al centro del confronto promosso dal dottor Briguglio, questa domenica a San Magno Via San Gervasio, anziana immobilizzata raggiunta e salvata dai vigili del fuoco Piazza Gradenigo, comitato si appella a Soprintendenza: «Salvateci dallo scempio pali» Mezzanotte e mezza, Porta a porta a Trani: bel pezzo senza dibattito. Valutiamolo noi La giurista che sfidò il suo tempo: Giustina Rocca rivive al Mimesis grazie alla penna di Stefania De Toma AGGIORNATO. Finale coppa: Squinzano 29 marzo, Trani 8 aprile Comunali, Di Leo sempre più lontano da Lega e Cdx: «Penso ad un progetto reale e sostenibile» Scompare a Milano Vincenzo Ventura, tra i primi capi scout del Trani 1° Referendum, gli elenchi di presidenti e scrutatori Tutto d'un tratto Trani: l'attesa di Galiano nell'ambulatorio di Guarriello Fine missione Nato in Bulgaria, fra una settimana i soldati del Nono rientrano a Trani Nicolino Di Meo, giovane testimone di fede: memoria e preghiera a Santa Chiara questo sabato