“Mi ero comportato come il padre di famiglia che cerca di tutelare i beni della sua comunità, in presenza di un contenzioso nel quale saremmo stati soccombenti, consigliato da ben due avvocati. Evidentemente l’amministrazione in carica ha avuto un altro orientamento, per il quale nutro massimo rispetto. Mi auguro per la città che la futura evoluzione del contenzioso dimostri che ci sbagliavamo noi”.
Così Pinuccio Tarantini, sindaco uscente di Trani, nel corso dell’incontro con la sezione cittadina dell’Udc, tenutosi questa sera, rispondendo ad una nostra domanda sulla notizia del giorno. “Ho risposto ad un invito di amici – ha detto Tarantini sull’incontro stesso -, con i quali ho condiviso una parte importante del mio percorso. Anzi, con il tempo, il valore di certi risultati acquista spessore incontrovertibile. Ma una cosa è certa: non farò mai più il sindaco di Trani”.
E Carlo Laurora, segretario provinciale del partito, conferma la linea: “Sono incontri che promuoviamo settimanalmente e saranno aperti anche ad altri ex sindaci ed amministratori. La presenza del dottor Tarantini non significa nulla in prospettiva futura, quantunque la politica sia sempre in continua evoluzione. Ma Pinuccio è stato e resta un rappresentante della destra storica, mentre noi alle ultime amministrative abbiamo partecipato ad un progetto di centrosinistra intorno ad un uomo, Ugo Operamolla”.
