A seguito delle numerose e continue azioni violente perpetrate, da diverso tempo, a danno di cani, gatti volatili ecc. domenica 5 maggio parte un’iniziativa a tutela degli animali, durante la quale si terrà una raccolta firme. Il banchetto sarà ubicato in Piazza della Repubblica dalle 10 alle 14 e si protrarrà per tutto il tempo necessario al fine di sensibilizzare la gente a determinate problematiche legate al maltrattamento degli animali.
Relativa istanza è stata sottoposta all’attenzione dell’amministrazione comunale e riguarda i seguenti punti:
1. Che sia divulgato alla cittadinanza, nei modi e nei tempi ritenuti più efficaci e per una più ampia conoscenza il D.M. INFRASTRUTTURE E TRASPORTI n° 217 DEL 09/10/2012 E GAZZETTA UFF. n° 289 DEL 12/12/2012 ART. 189 9 BIS che sancisce in modo categorico l'obbligo di soccorso in caso di incidente da cui sia derivato danno ad animale di affezione e punendone l'inosservanza con sanzione amministrativa da Euro 389 a euro 1559.
2. In osservanza del suddetto D.M. (obbligo di soccorso all'animale ferito) si chiede che venga applicato nella sua interezza e quindi sia istituito un ambulatorio veterinario pubblico e/o convenzionato h 24 (anche tra quelli già insistenti sul territorio) affinché possa essere garantito l'immediato soccorso all'animale.
3. In conformità con le linee guida dettate dall'ANCI (inserimento nei regolamenti comunali o come ordinanza sindacale di aree dedicate allo sgambamento) si chiede all'Amministrazione comunale l'individuazione di un'area verde e di spazi pedonali “animal friendly” per lo sgambamento dei cani affinché esse possano consentire alla famiglia di cui il cane è parte integrante di trascorrere del tempo libero in piena libertà e armonia pur nel rispetto delle norme igieniche e di sicurezza.
4. Che sia divulgato alla cittadinanza, nei modi e nei tempi ritenuti più efficaci e per una più ampia conoscenza, l'ORDINAMENTO 10/02/2012 MINISTERO DELLA SALUTE (RIF. ART. 544 BIS C.P.) che configura come reato penale l'uccisione di animali anche a mezzo di avvelenamento, punibile con reclusione da 6 mesi a 3 anni e/o ammenda da Euro 56,65 a Euro 516,46.
La suddetta richiesta di pubblicizzazione dell'Ordinamento in oggetto nasce anche dalla constatazione di ripetuti e numerosi gravi episodi di avvelenamento a carico di colonie feline insistenti sul territorio.
Si chiede inoltre che le disinfestazioni e le derattizzazioni ad opera degli Enti preposti vengano effettuate nei modi e nei tempi previsti dal Ministero della Salute onde evitare sistematici ed inutili interventi (anche fuori stagione) di derattizzazione. Essi infatti mettono a repentaglio e in serio pericolo la salute e l'incolumità sia di animali di affezione che di persone. Nella fattispecie si è rilevato che i bambini vengono attratti da queste palline colorate (forma in cui si presentato alcuni tipi di veleno a base di bromadiolone - sostanza altamente tossica, assorbita anche al solo contatto con la pelle) scambiandole per innocui giochi.
5. Che sia divulgato alla cittadinanza, nei modi e nei tempi ritenuti più efficaci e per una più ampia conoscenza il D.M. INFRASTRUTTURE E TRASPORTI n° 217 DEL 09/10/2012 E GAZZETTA UFF. n° 289 DEL 12/12/2012 ART. 189 9 BIS che sancisce in modo categorico l'obbligo di soccorso in caso di incidente da cui sia derivato danno ad animale di affezione e punendone l'inosservanza con sanzione amministrativa da Euro 389 a euro 1559.
6. In osservanza del suddetto D.M. (obbligo di soccorso all'animale ferito) si chiede che venga applicato nella sua interezza e quindi sia istituito un ambulatorio veterinario pubblico e/o convenzionato h 24 (anche tra quelli già insistenti sul territorio) affinché possa essere garantito l'immediato soccorso all'animale.
7. In conformità con le linee guida dettate dall'ANCI (inserimento nei regolamenti comunali o come ordinanza sindacale di aree dedicate allo sgambamento) si chiede all'Ammistrazione comunale l'individuazione di un'area verde e di spazi pedonali “animal friendly” per lo sgambamento dei cani affinché esse possano consentire alla famiglia di cui il cane è parte integrante di trascorrere del tempo libero in piena libertà e armonia pur nel rispetto delle norme igieniche e di sicurezza.
Si chiede infine che il Comune di Trani, adeguandosi alle suddette linee guida, dia libero accesso ai quadrupedi, accompagnati al guinzaglio, nei giardini pubblici (villa comunale) e pubblici esercizi.
Aderiscono all’iniziativa: Partito Democratico; Sinistra e Libertà; Partito Socialista italiano; Democrazia cristiana; Coscienza giovanile; Uniti per Ferrante; Unione di centro.
Promotori dell’iniziativa: Lucia La Mura, delegata dell’ambiente del movimento politico Uniti per Ferrante; Emanuele Calabrese, coordinatore del Partito Socialista italiano, sez. “ Giacinto Francia”
