«Trani ha sempre avuto un atteggiamento fortemente critico – ha commentato Gorgoni -, ma anche molto civile. Su queste basi abbiamo potuto realizzare questo nuovo modello di “Ospedale territoriale”. È una definizione cui teniamo fortemente, perché rafforza la filosofia dell’accoglienza ed ospitalità».
Subito dopo, la data ufficiale sul pronto soccorso: «I lavori inizieranno il 20 maggio e questa volta saranno completati, anche e soprattutto tenendo conto dell’investimento realizzato, quasi 4 milioni».
E poi, quella «Medicina di famiglia di cui mi assumo la paternità. È proprio quel Centro polifunzionale territoriale che, grazie a dieci medici ed alla volontà politica della Regione Puglia realizzeremo anche qui. È un modello che sta funzionando con successo nelle più importanti città italiane, è la nostra grande scommessa sul territorio».
Infine, la tanto discussa «Casa del parto»: «Comprendiamo le persistenti riserve, ma anche questo è un servizio che, laddove esistente, funziona e gode della fiducia delle donne e delle famiglie».
