Mentre il dirigente della quinta ripartizione distribuisce piccoli fondi a persone in difficoltà che non riescono a pagare loro utenze, quello della sesta è costretto, invece, ad impegnare una somma di 2873,79 euro per il pagamento di fatture telefoniche dell'anno 2011, letteralmente «dimenticate».
Si tratta di una fornitura di servizi all'interno del contratto per la rete aziendale mobile, con la società Vodafone, per la gestione delle comunicazioni di servizio per Polizia municipale, assessori e dirigenti del Comune.
Ebbene, a seguito di riscontri effettuati sui versamenti della tassa di concessione governativa periodica per l’impiego di apparecchiature terminali per il servizio radiomobile di telecomunicazioni, è stata rilevata l’infrazione del tardivo pagamento di fatture di pertinenza dell'anno 2011.
L’Agenzia delle entrate ha recentemente sollecitato la regolarizzazione di ogni cosa, quantificando la somma nei quasi 3mila euro che il dirigente, adesso, ha disposto di liquidare.
