Un centro studi ebraico a Palazzo Vischi. L’idea, di cui si era accennato nei giorni scorsi, durante la conferenza stampa di presentazione in biblioteca comunale, è stata nuovamente oggetto di pubbliche dichiarazioni durante l’inaugurazioen ufficiale di «Lech Lechà 2013», avvenuta stamani nella sinagoga Scolanova, alla presenza, fra gli altri, del sindaco, Gigi Riserbato, e del presidente della Comunità ebraica di Napoli (e quindi Trani), Luigi Campagnano.
La richiesta, a questo punto, può dirsi ufficiale e, quindi, starà alle parti definire i passaggi del percorso, nel solco del protocollo d’intesa già a suo tempo firmato sotto l’egida del sindaco uscente, Giuseppe Tarantini.
Nel frattempo, sempre per favorire la maggiore divulgazione possibile dell’ebraismo, si è parlato anche di una promozione speciale per il volo da Brindisi a Tel Aviv, in occasione della «Festa delle capanne», in programma dal 18 al 25 settembre.
Fra gli altri intervenuti, il responsabile culturale della Comunità ebraica, Francesco Lotoro, che questa sera dirigerà un concerto di «musica concentrazionaria» all’Impero (ore 21.30), e l’assessore alla cultura uscente, Andrea Lovato, rimasto da quel momento molto vicino all’ebraismo tranese.
