Se la fragile rete creatasi qualche settimana fa tra amministrazione e "atleti non autorizzati" non è riuscita a sostenere il progetto di realizzare un'area sportiva attrezzata per gli skaters, questi ultimi chiedono alla rete globale di sostenere il loro sogno.
Ricordate l'ex Memonada preso d'assalto da alcuni ragazzi che armati di buona volontà, skate e palla da basket hanno messo in piedi un vero e proprio centro polisportivo rudimentale? E ricordate anche l'intervento della polizia municipale che ha fatto rimuovere tutto ciò che era all'interno di quest'area sul lungomare Cristoforo Colombo?
Qualche giorno dopo questi eventi, i ragazzi furono convocati a Palazzo di città dall'assessore Sotero ma dopo quell'incontro non è cambiato nulla, solo l'annuncio di lavori di adeguamento e sistemazione di campetto da basket in via Gisotti (un progetto di riqualificazione portato avanti da altre realtà già da diverso tempo).
Oggi gli skaters, per avere uno spazio (attrezzato) tutto loro, si affidano alla rete per mezzo del sito change.org. Il messaggio: «Non abbiamo un posto di lavoro, lasciateci almeno un posto per fare sport». La petizione è chiara, la grammatica meno, ma nonostante tutto sono arrivate le prime 100 firme.
