ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Tribunale di Trani, allarme Confesercenti: «Con le sedi, chiuderebbero anche bar e tabaccai del circondario»

Alcuni gestori dei pubblici esercizi di bar e rivendita valori bollati e tabacchi presenti all’interno delle sezioni distaccate dei Tribunali e degli Uffici dei Giudici di Pace di Barletta, Trinitapoli, Cerignola, Manfredonia, ecc. hanno lamentato, presso i nostri uffici, incertezze sul prosieguo futuro delle proprie attività a seguito della entrata in vigore dei provvedimenti normativi relativi accorpamento degli uffici giudiziari distaccati e degli Uffici dei Giudici di Pace:

Sembrerebbe che, dal prossimo 12 Settembre 2013, tali soggetti sarebbero costretti a chiudere la propria attività, perdendo la loro unica fonte di reddito, oltre al mancato ritorno degli investimenti effettuati per l’apertura dei suddetti esercizi.

In effetti, ufficialmente, nessuna comunicazione formale è pervenuta loro per cui, senza alcuna certezza per il futuro, risulta impossibile organizzare la propria attività imprenditoriale.

Si ricordi che gli immobili presso cui vengono esercitate suddette attività sono di proprietà dei Comuni e concessi con regolari contratti di locazione commerciale, alcuni dei quali anche rinnovati da poco tempo.

Orbene, considerato che i servizi offerti dai precitati esercizi, oltre alla somministrazione di alimenti e bevande, prevedono anche la vendita di valori bollati, contributi unificati, stampa fotocopie, generi di monopolio e tabacchi, servizi vari, ecc, coprendo la domanda dei cittadini utenti, avvocati ed addetti vari degli uffici giudiziari, attualmente distaccati, mal si comprende perché tali attività debbano essere soppresse. Infatti, se gli addetti ed il lavoro svolto presso tali sedi andrà riaccorpato nelle sedi centrali, sarebbe logico, oltrechè giusto, prevedere la loro riallocazione e sistemazione presso le sedi dei tribunali o degli Uffici dei Giudici di Pace ove andranno ridistribuiti gli uffici giudiziari.

Ci risulta che provvedimenti del genere colpiranno una moltitudine di gestori (circa 500 in Italia) ed addetti (ca. n. 2 per ognuno) che, d’un colpo, oltre a perdere la propria fonte di sussistenza, metterebbero in ambasce famiglie intere che già avevano dovuto sopportare enormi sacrifici economici di investimento per le aperture delle attività in questione. Come ben si conosce, inoltre, la situazione del comparto commercio, in generale, dei pubblici esercizi in particolare, è particolarmente critica. Basti pensare che nei primi tre mesi dell’ anno si è stimata, in Italia, la chiusura di circa 6.000 imprese di settore. Ciò renderebbe particolarmente difficoltoso ricollocarsi nell’attuale mercato.

Conseguentemente, chiediamo di intervenire per scongiurare le paventate chiusure di detti esercizi e, ove possibile, almeno con i riferimenti istituzionali locali, avere un confronto diretto e cercare di trovare soluzioni mirate per evitare l’ennesimo dramma della disoccupazione che si appresta a colpire alcune famiglie del nostro territorio.

Il direttore Confesercenti prov.le Barletta Andria Trani (dott. Raffaele Landriscina)

I gestori Pubblici Esercizi e Rivendite generi di Monopolio Tribunali


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca