Tutti si lamentano dello stato delle aiuole, ma, nel momento in cui qualcuno potrebbe anche farsene carico, in cambio di adeguata pubblicità, nessuno si fa avanti. È ormai da tre settimane, infatti, che la giunta comunale ha approvato il progetto «Adotta un’aiuola», che mette a disposizione gli spazi verdi perché siano essi stessi a curarne la manutenzione: al momento, però, a dispetto delle numerose manifestazioni d’interesse verbali, non è pervenuta neanche una richiesta formale.
Il progetto prevede di concedere in adozione spazi verdi pubblici, di limitata estensione, e fioriere ubicate nel territorio comunale. La proposta di adozione di un’area verde può consistere anche in interventi di sola manutenzione.
Possono presentare l'istanza per l'affidamento in adozione famiglie e singoli cittadini, operatori commerciali, imprese, chioschi, studi professionali, associazioni, assicurazioni, banche. Sull’area sarà apposta una targa con l’indicazione di chi si sia fatto carico della manutenzione dell’area oggetto di adozione.
Per meglio stimolare i partecipanti, è stato previsto anche di mettere in palio un premio annuale, dal titolo «L’aiuola più bella». Le aiuole verranno valutate dai cittadini in un'apposita sezione del sito internet del Comune: si potrà votare fino al 31 dicembre e la giunta metterà a disposizione, ogni anno, un budget che verrà distribuito alle prime tre classificate nelle percentuali del 50, 30 e 20 per cento.
Tutto molto bello, almeno sulla carta ed a parole. Ma la risposta concreta, finora, è mancata. Forse anche perché, come da recenti provvedimenti, ogni volta è il Comune che interviene mettendo soldi di tasca sua.
