«Ormai nella politica vige il delirio di onnipotenza, ed il sindaco di Trani non è immune, pretendendo anche di decidere chi nelle organizzazioni sindacali è titolato a firmare atti e documenti sindacali». Così il segretario territoriale della Csa-Flp, Michele Giuliano, commentando la sentenza del Giudice del lavoro di Trani in favore dell’omologo aziendale del Comune di Trani, Giuseppe Lorusso, da noi riferita ieri.
«Quello che meraviglia nella faccenda – prosegue Giuliano - è che nessun dirigente del Comune di Trani si è sottratto alla volontà del politico di turno, anziché essere garante della trasparenza. Davanti al Giudice del lavoro il sindacato si è dichiarato disponibile ad una conciliazione della controversia in atti, rifiutata recisamente dal Sindaco, il quale ha inteso proseguire in una lite evidentemente temeraria. A questo punto, la domanda che bisogna porre è: chi pagherà le spesi legali per questa causa?».
