Sindaco e Coordinamento Rifiuti Zero proprio non riescono ad incontrarsi: «All’appuntamento fissato in data di ieri, 19 dicembre, il Sindaco non si è presentato, pare impedito da un altro impegno» scrivono in una nota.
Durante l’incontro i coordinatori avrebbero dovuto consegnare delle cartoline attraverso le quali circa 600 cittadini richiedono che il Comune di Trani aderisca alla Strategia Rifiuti Zero. «La consegna è avvenuta comunque, ma nelle mani dell’Assessore all’Ambiente, Giuseppe De Simone, con cui abbiamo avuto un lungo confronto».
«Siamo piuttosto delusi dalle posizioni espresse dall’Assessore - scrivono - che ha mostrato di non conoscere il contenuto della nostra proposta, e neanche di essere molto interessato a farlo, ritenendo che le sue idee sulla politica da adottare in materia di rifiuti siano già abbastanza valide, da non necessitare del contributo altrui. Preferendo inoltre scaricare ogni responsabilità della mancata attuazione di una raccolta differenziata domiciliare su tutta la città, in realtà imposta dalla legge, all’indifferenza della Regione che, pur imponendoci l’accoglimento dei rifiuti degli altri bacini, non elargirebbe i finanziamenti che servirebbero a sostenere i costi del servizio del porta a porta».
Il Comitato non si arrende e spera al più presto di poter incontrare il sindaco in persona per «dare finalmente una risposta alle istanze che i 600 firmatari delle cartoline reclamano».
