La Maria del porto è lieta di ospitare Alessandro Schwed, più noto con lo pseudonimo di Giga Melik, scrittore-scardinatore di schemi, esploratore di vari generi di narrazione, giocoliere della tragi-commedia. Fiorentino d’adozione, ebreo, torinese da parte materna e ungherese da parte paterna, Schwed appartiene di fatto alla folta schiera dei senza patria, con mezza patria o più patrie, della variopinta diaspora ebraica mitteleuropea.
Alessandro Schwed approda a Trani per presentare il suo ultimo libro “La via del pavone” (ed. Mondadori), Mercoledì 19 febbraio alle ore 19.00 presso la libreria 'La Maria del porto', e per incontrare questa mattina, giovedì 20 febbraio, gli studenti del liceo scientifico statale “Valdemaro Vecchi”.
"Giulio Campennì è un architetto cinquantenne piuttosto strano. Non ama uscire di casa e adora osservare il mondo esterno con un binocolo. La sua vita emotiva, del resto, non è semplice, condizionata dal carattere umorale della moglie Ionta e dall'opprimente presenza della suocera Nelly. Rimasta da poco vedova, Nelly decide di non rinunciare alle vacanze con la figlia e affida a Giulio il suo unico animale domestico, un pavone, facendogli capire che deve trattarlo come un figlio. Ma le due non fanno in tempo ad andarsene che il pavone è già scappato sopra i tetti. Comincia così per Giulio un rocambolesco e paradossale inseguimento lungo le vie di Roma; ma dopo una folle corsa dietro a un tram, una spericolata avventura in motorino, uno scampato arresto, Giulio si deve rassegnare: del pavone non c'è traccia. Quando torna a casa, più morto che vivo, trova ad attenderlo Riccardo, il figlio che ha avuto "per sbaglio" da un'altra donna e di cui la suocera, per volere della moglie, ignora l'esistenza. Sarà cercando il pavone fuggiasco che Giulio e suo figlio riusciranno finalmente a ricostruire il loro rapporto."
