Sulle recenti dimissioni, il sindaco Gigi Riserbato esclude il «caso». Come si ricorderà, nel giro di pochi giorni il capogruppo del Pdl, Maurizio Musci, ha rinunciato alla carica elettiva e sarà surrogato da Giuseppe Forni. Poi, da lì a poco, sarebbero arrivare le uscite di scena di Renato Nugnes e Luigi Graziano, rispettivamente presidente e consigliere d’amministrazione di Amet Spa.
Il sindaco la vede così: «Scinderei le prime due dalla terza. Nel primo caso, siamo in presenza di riflessioni personali di cui ho profondo rispetto, nel secondo è evidente che i dipendenti comunali che la legge, oggi, mi obbliga a nominare nei Cda, avvertono responsabilità enormi e non gratificate da nulla, neanche un gettone di presenza».
Ma un consigliere comunale che si dimette non è circostanza di tutti i giorni: a Trani non avveniva dal 1996: Cosa può, davvero, esserci dietro? «I problemi li conosce solo l'interessato – taglia corto il sindaco -, delle dicerie non serve parlare».
