«Gli Organi di governo d’ambito di Bari e Bat hanno sottoscritto quest'oggi l'accordo di cooperazione che permette di utilizzare in maniera complementare le dotazioni impiantistiche delle due province per i prossimi sei mesi. Così facendo, i rifiuti dei due ambiti saranno prima trattati negli impianti della provincia di Bari e, poi, conferiti nella Bat, a Trani». Così l'Assessore alla qualità dell'ambiente, Lorenzo Nicastro, annunciando la sottoscrizione dell'accordo che permetterà nei prossimi mesi di riorganizzare i flussi e gestire correttamente i rifiuti.
«L'Accordo permette – spiega Nicastro -, in via provvisoria, di superare la definizione geografica tra i due ambiti provinciali superando la necessità di ordinanze “extra ordinem” per l'utilizzo degli impianti secondo il principio di prossimità, e definire le modalità di collaborazione in maniera che ciascuno degli ambiti avesse dei benefici in termini di miglioramento nella gestione dei rifiuti solidi urbani».
In termini pratici, l'Autorità di bacino Bari 1 (presieduta dal sindaco di Andria, Nicola Giorgino, che ha personalmente formato l’accordo) concederà il conferimento previa biostabilizzazione del rifiuto e, quindi, contribuendo a ridurre i volumi dei conferimenti, alla discarica di Trani.
L’Ato di Bari, invece, «si impegna a gestire i processi di trattamento per i comuni della Bat - prosegue Nicastro -, consentendo di superare il problema tecnico della mancanza degli opportuni impianti (oggi vengono tritovagliati in discarica) ed in attesa che si possano realizzare quelli per i quali le risorse sono già stanziate da anni».
L’assessore, infine, fa notare che «più volte abbiamo invocato il principio di solidarietà, che permette alla Puglia di essere un unicum territoriale, ma in questo caso esso diviene vera e propria cooperazione al fine di superare, compensandole reciprocamente, le criticità dei territori. Le istituzioni pugliesi, una volta di più, mostrano di lavorare all'unisono ed in sinergia, pur nella differenza dei ruoli, perché - conclude Nicastro - il fine ultimo rimane la tutela della Puglia e dei suoi cittadini».
L’accordo entrerà in vigore entro quindici giorni (nel frattempo si firmerà un’ordinanza ponte) e varrà fino al 10 dicembre 2014. Dopo quella data, si valuterà in quale maniera proseguire la nuova, e condivisa gestione dei rifiuti.
