In corso Imbriani, accanto al cancello d'ingresso retrostante il palazzo di città, si sta montanto un citofono. In questo modo, i diversamente abili non dovranno farsi annunciare dalla parte opposta e avranno, più facilmente, accesso alla struttura dopo l'ordine di servizio del sindaco per la chiusura di quei cancelli apartire dalle 8.30. Intanto, riceviamo e pubblichiamo quanto sotto segue.
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Dopo aver appreso da amici che il mio commento sul forum di Radiobombo, riguardante la chiusura dei due cancelli per l’accesso a Palazzo di Città dall’entrata di Corso M.R.Imbriani, unici accessi dei diversamente abili, era divenuto oggetto di articolo, tengo a precisare quanto segue. Il mio scritto era una mia opinione personale di condivisione sull’Ordinanza emessa, non entrando nel merito specifico dell’Amministrazione Comunale di Trani, la quale creava un serio disagio alla categoria dei portatori di handicap.
Non avevo inviato, come è mio solito fare, una comunicazione ufficiale, in quanto mi ero riproposto di incontrare personalmente prima il Sindaco e capire più dettagliatamente le ragioni che hanno indotto il Primo Cittadino a prendere questa estrema decisione.
Qualora non si fosse giunti ad una soluzione immediata e condivisa risolutiva avrei diffuso e modificato il commento, precedentemente pubblicato, in comunicato stampa, restando nel massimo dell'educazione e dell’etica, affinché il problema potesse essere risolto. Ovviamente a priori fiducioso sapevo già che non avrei trovato ostilità da parte del nostro Sindaco.
Ritengo pertanto doveroso e rispettoso chiarire la mia posizione. Non posso non condividere quando affermato dal Primo Cittadino il quale giustamente, all’oscuro dell’accaduto, mi apostrofava che era inopportuno un nostro incontro quando il problema era apparso già sugli organi di stampa.
Credo che, anche da parte della redazione non ci sia stato alcun motivo imperante per sfruttare il commento quale arma denigratoria nei confronti dell’Amministrazione Comunale, ma considerando che il commento era stato firmato e pubblicato ha creduto opportuno, in buona fede e senza alcun recondito pensiero, a dare maggior risalto alla questione diffondendo quanto accaduto ad una platea allargata. È da considerarsi, secondo un mio modesto parere, solo un qui pro quo. Così facendo non avrei chiesto nessun chiarimento all’Avv. Riserbato, anche per non essere considerato e consapevole di essere valutato poco serio e scorretto. Credevo che il commento fosse un qualcosa che non andasse al di là del termine stesso.
Precisato per dovere quanto innanzi detto, desidero informare la cittadinanza che, dopo l’incontro tenutosi con il Sindaco ed essere venuto a conoscenza delle motivazioni urgenti che hanno indotto l’emanazione di un’Ordinanza immediata ed a carattere provvisorio, si è pervenuti, come ero sicuro che ciò accadesse, conoscendo la sensibilità d’animo del nostro Amministratore Cittadino, ad una soluzione provvisoria che sarà messa in essere a brevissimo tempo nelle more di un provvedimento definitivo affinché tutti coloro costretti ad utilizzare l’entrata di Corso M. R. Imbriani possano accedervi.
Voglia questo mio scritto non fomentare nessuna polemica ma essere considerato motivo di chiarimento e collaborazione con la Civica Amministrazione.
Gennaro Palmieri (Associazione Uildm Trani)
