Asciugamani, ombrelloni, materassini e, soprattutto, molta gente in una zona in cui la balneazione è assolutamente vietata, perché sottostante un luogo in cui vige il pericolo di crollo. Quattro anni fa, a Ventotene, nel Lazio, un pezzo di costone sì distaccò piovendo addosso ad una ragazza che rimase uccisa: oggi quattro persone hanno pagato per quella tragedia. Il rischio, considerando la natura delle falesie, pressoché simili, è tangibile anche qui.
Quantunque, fortunatamente, finora nulla sia mai accaduto di tutto questo a Trani, tuttavia i divieti sono bene esposti e chi si avventura in una permanenza a mare lì (tra l'altro in un posto in cui l'acqua pare veramente limpida e cristallina) lo fa, davvero, a suo rischio e pericolo. Per la cronaca, diamo nella zona adiacente al lido Mongelli.
