Dopo l'incontro pubblico di stamani, non vi è più alcuna certezza che il Trani s’iscriva al campionato, a meno che non si metta mano a portafogli e lavori urgenti allo stadio comunaleo, in alternativa, qualcuno si assuma la responsabilità di firmare l’agibilità che, finora, ci si chiede in virtù di cosa sia stata vigente, giacché fino a pochi mesi fa, all'impianto di via Superga, il pubblico è regolarmente accorso.
Giova ricordare, poi, che a novembre 2011 il Comunale ospitò una Italia-Grecia femminile che l’Uefa, evidentemente, accordò dopo avere avuto rassicurazioni sull’agibilità della struttura. Prima di quella gara furono compiuti lavori e l'Uefa accese il semafotro verde. Allora, cosa avrebbe successivamente minato lo stadio al punto da non renderlo più agibile? Ovvero, cosa prima non andava e non è mai emerso, tenendone all'oscuro anche l'Uefa?
