Oltre al massimo teorico della «modernità liquida», Zygmunt Bauman, ci saranno tra gli altri: il filosofo Remo Bodei, la sociologa polacca Aleksandra Kania, l’architetto e designer Vittorio Gregotti, giornalisti e scrittori come: Alan Friedman, Marco Travaglio, Sandra Bonsanti, Michela Murgia, Alessandro Bergonzoni, Marino Sinibaldi, Christian Raimo, Piero Dorfles, Nicolò Carnimeo, Pietro Del Soldà, Cristina Battocletti; il latinista e filologo classico Lugi Miraglia, il filosofo ed epistemologo Telmo Pievani, il teologo spagnolo Josè Maria Castillo, e lo stilista salentino Ennio Capasa, fondatore di “CoSTUME NATIONAL”.
Sul futuro del lavoro e dell’economia in Italia,con il Direttore del Sole 24 Ore, Roberto Napoletano, discuteranno anche l’imprenditore Oscar Farinetti e il giornalista di Radio Uno Giorgio Zanchini. Di scelte responsabili ed etiche in economia, parlerà invece suor Giuliana Galli nel dialogo con Guido Maria Brera, finanziere di successo e autore di un libro che «racconta la finanza dalla sua scatola nera».
Sul futuro della scienza e sulle prospettive della ricerca per il futuro, la virologa e parlamentare Ilaria Capua dialogherà con lo scrittore Marco Malvaldi, mentre uno dei più importanti traduttori e divulgatori scientifici italiani, Giuseppe O. Longo, illustrerà nuove frontiere e metodi nella ricerca e nella scienza.
Tra le maggiori minacce alla nostra capacità di futuro ci sono senza dubbio le mafie, che penetrano nel territorio cambiando continuamente pelle attraverso nuove strategie. A fare il punto sull’antimafia e ricostruire intrecci e nuove alleanze di potere, saranno la giornalista Sandra Bonsanti, l’ex magistrato Gian Carlo Caselli e il sociologo Nando dalla Chiesa, presidente onorario dell’Associazione Libera.
