Il consiglio comunale dovrebbe tornare a riunirsi il prossimo 8 ottobre. La notizia è ufficiosa e la convocazione dovrebbe avvenire a breve, a cura del vice presidente dell’assemblea, Andrea Ferri (il presidente Ferrante è fuori Trani), dopo che nei giorni scorsi la conferenza dei capigruppo, che avrebbe dovuto decidere la data dell’adunanza, è andata deserta per mancanza del numero legale.
Il consiglio si sarebbe dovuto convocare, in ogni caso, entro il 30 settembre per rispettare la scadenza, perentoria per legge, di uno degli argomenti principali all'ordine del giorno, vale a dire la salvaguardia degli equilibri di bilancio 2014, provvedimento correttivo del bilancio di previsione approvato lo scorso 1mo agosto.
Fra le altre delibere all'ordine del giorno, una serie di riconoscimenti di debiti fuori bilancio, per importi ancora non meglio precisati, ma in ogni caso pronosticabili come consistenti. Ci sarà, anche, l'atteso Piano comunale degli impianti pubblicitari.
Tornerà a partecipare alla seduta il consigliere Francesco De Noia, che riprenderà a sedersi al suo scranno dopo il provvedimento con cui la Prefettura di Barletta Andria Trani lo ha riammesso all’esercizio della carica elettiva, giacché la misura cautelare coercitiva del divieto di dimora (a suo tempo impostagli dalla procura militare nell’ambito di un’inchiesta che lo riguarda con riferimento alla Marina, di cui è dipendente) è stata sostituita con quella, che il Prefetto definisce «meno grave», della sospensione dall'esercizio di un pubblico ufficio o servizio, con interdizione di tutte le attività ad esso inerenti.
Pertanto, è già terminata la brevissima esperienza di Nicola Lapi, che era subentrato a De Noia quale primo dei non eletti del Pdl.
