Due ore di disagi, stamani, al Tribunale di Trani, a causa di un allarme bomba risultato, ovviamente, infondato. S’è trattato di una telefonata anonima, ricevuta da una dipendente dell’Ufficio Gip presso Palazzo Torres.
Il presidente del Tribunale, Filippo Bortone, ha fatto verificare tutti i locali dalle forze dell’ordine, e, in particolare dalla squadra cinofila dei carabinieri, senza che si rinvenisse alcunché. «Peraltro - ha precisato lo stesso presidente -, oggi non vi erano udienze particolari e, dunque, eventi tali da mettere in moto meccanismi che arrecassero problemi alla pubblica sicurezza. Possiamo ritenere, dunque, che sia trattato dell’opera di un mitomane».
Episodio isolato, quindi, e non riconducibile ad alcun tipo di organizzazione criminosa. In ogni caso, le indagini proveranno a fare ulteriore luce sull'assenza di qualsiasi tipo di correlazione fra il falso allarme bomba e soggetti della criminalità.

