Le sezioni dell'Opera nomadi di Bari e Lecce, nonché il Collettivo antidiscriminazione Puglia, vogliono esprimere il loro totale disappunto per quanto accaduto nella città di Trani, dove si è verificato un episodio d razzismo puro. Non pensiamo affatto che la città di Trani sia razzista, ma, di fronte a quanto accaduto, bisogna fare qualcosa.
Non è possibile che le mamme di alcuni alunni chiedano il trasferimento solo perché nella loro scuola c'è la presenza di alcuni bambini rom. La nostra società è multietnica e va garantito a tutti i bambini l'iscrizione a scuola e la possibilità di evolversi culturalmente: che paura possono fare questi bambini, se vanno a scuola come tutti per apprendere?
Sentire ancora oggi che accadono simili cose è alquanto preoccupante. Un plauso va alla preside che ha denunciato l'accaduto: il suo è stato un bel gesto. Non bisogna avere paura a denunciare episodi di razzismo.
Invitiamo, pertanto, la città di Trani a prendere le distanze da questo gesto.
Boris Lomangino (presidente della sezione Opera nomadi di Bari)
