Le tavole degli Statuti marittimi di Antonio Lomuscio, asportate da piazza Longobardi la scorsa estate, sono, da quel giorno, “parcheggiate” presso la scuola elementare del II circolo didattico “Petronelli”, nell’attesa di una loro definitiva sistemazione.
Dovrebbero trovare posto proprio nello stesso plesso scolastico, a disposizione dell’apprendimento storico degli alunni, ma, al momento, non sono giunte precise disposizioni dal palazzo di città, forse anche nell’assenza di risorse economiche.
Per il momento ci si limita alla custodia delle stesse, che hanno anche bisogno di manutenzione e restauro a causa dei danneggiamenti subiti durante la loro prolungata esposizione nell’ex piazza del pesce.
I tempi di attesa, però, si stanno prolungando oltre misura ed ancora una volta, purtroppo, di fronte ad un’azione, non sembra siamo in presenza di un'altrettanto contestuale reazione: le tavole, anziché mostrarsi, restano nascoste.
Sarebbe il caso, dunque, anche per scrivere un'altra «bella pagina di scuola», parafrasando il sindaco, Luigi Riserbato, di dare un rapido impulso ad un progetto che, diversamente, si ritorcerebbe contro la pubblica amministrazione quasi come un boomerang.
Intanto domenica prossima, 7 dicembre, terzo anniversario della «rinata» piazza Longobardi. A dominarla, sarà il «Villaggio di Babbo Natale», di cui parleremo in altro spazio.


