Il giudice del lavoro di Trani, Massimo Brudaglio, ha rinviato al 17 dicembre 2015 la causa per la stabilizzazione dell’ex comandante e dirigente della Polizia locale, Antonio Modugno, la cui udienza s’è tenuta ieri presso il Tribunale del lavoro di via Cavour.
Il motivo del rinvio sarebbe legato al fatto che il Comune di Trani ha presentato tutti i documenti di cui Modugno aveva lamentato la presunta sottrazione, per presunta frode processuale, all’inizio del procedimento, tanto da denunciare, per tale motivo, sindaco, segretario generale e responsabile dell'Ufficio personale.
Ma il giudice avrebbe preso atto, anche, del recente provvedimento con cui il Comune sta procedendo al riconoscimento della retribuzione di risultato negli ultimi dieci anni. Fra coloro che rivendicano somme, lo stesso Modugno, la cui richiesta di risarcimento del danno, nella causa in corso, non è proprio lieve.
Ieri, intanto, sono entrati ufficialmente in servizio i tre ex agenti precari assunti a tempo indeterminato, in quanto beneficiari di una sentenza di stabilizzazione favorevole da parte dello stesso giudice del lavoro: si tratta di Carlo Pizzichillo, Tommaso Mangialardo e Francesco Manzi, che sono stati assunti con decorrenza 4 dicembre, anziché 1mo.
Lo slittamento è stato chiesto, ed ottenuto, perché, in questo modo, il legale che li rappresenta potesse leggere il contratto loro sottoposto e consigliare al meglio i tre agenti. Gli stessi dovranno, in ogni caso, osservare un periodo di prova di sei mesi, evidentemente non tenendo conto del fatto che hanno lavorato per il Comune di Trani già per molti anni.
La loro posizione, in ogni caso, resta sempre subordinata all'esito del ricorso proposto in appello dal Comune contro la loro causa di stabilizzazione: l'udienza dovrebbe tenersi alla fine del 2015, salvo l'eventuale e successivo ricorso in Cassazione.
