Le primarie del centrosinistra del 1mo marzo disseminate di paletti da parte di Sinistra ecologia e libertà. Il partito di Vendola ci sarà, e presenterà Mimmo Santorsola, solo a condizione che alle primarie non corrano soggetti politici non appartenenti al recinto del centrosinistra.
Il primo riferimento, in particolare, sembrerebbe al Nuovo centrodestra e all'Udc, che in provincia sostengono l’opposta coalizione.
Veto anche verso chi, nel passato, ha sfiduciato coalizioni di centrosinistra a Trani: in questo caso, dito puntato contro Mimmo Briguglio, che votò la sfiducia a Carlo Avantario in consiglio comunale, contribuendo a farlo cadere nel 2003.
Ed ancora, porte chiuse a coloro che, in ogni caso, hanno sostenuto e partecipato al governo Riserbato: in questa circostanza, pare ci si riferisca a Trani libera, che pure aveva fatto parte organica della minoranza dopo l'uscita dall'ultima maggioranza.
Pertanto, nell'attesa che si scriva un regolamento delle primarie, ecco, subito il primo spinoso caso di difficile convivenza all'interno di uno schieramento ancora tutt'altro che definito. Di seguito, il documento del segretario cittadino di Sel, Antonio Mazzilli.
«Posso escludere in maniera categorica che Sel partecipi a Trani a primarie che vedano coinvolte partiti e/o movimenti che esulino dal recinto del centrosinistra o che vedano direttamente coinvolti, in qualità di candidati sindaco, soggetti che in passato abbiano personalmente e concretamente partecipato a votare mozioni di sfiducia contro amministrazioni di centrosinistra. Sel ha, nel dottor Mimmo Santorsola, una disponibilità di candidatura che mette a disposizione della coalizione del centrosinistra, ma è altrettanto disponibile a discutere e valutare eventuali altre candidature di pari valore attraverso le primarie o che, eventualmente ottengano il gradimento unanime delle forze politiche componenti la coalizione di centrosinistra».
