Un'inchiesta e' stata aperta dalla Procura di Trani con l'ipotesi di omicidio colposo a carico di sette medici, che a meta' febbraio si sono occupati di Antonella Cervino, una donna tranese di 45 anni poi deceduta il 15 febbraio al pronto soccorso di Bisceglie.
La pm Raffaella De Luca - come apprendiamo dall'agenzia Agi - ha disposto l'autopsia per capire come mai la donna, apparentemente in salute, sia deceduta: l'esame, eseguito lunedi' dal medico legale Biagio Solarino, avrebbe gia' accertato l'esistenza di una patologia cardiaca seria.
L'inchiesta dovra' stabilire se le condizioni della donna siano state sottovalutate, verificando i ruoli dei sette medici che l'hanno visitata dopo le richieste di soccorso tramite 118 o direttamente all'ospedale di Bisceglie.
In un primo momento, era stata la stessa direzione sanitaria del Vittorio Emanuele II a disporre l'autopsia. Con la denuncia presentata in Procura dai familiari, e' subentrata pero' la Procura che ha disposto l'accertamento sul cadavere della donna.
