Via Fusco, nei pressi del palazzo di città, si può ribattezzare ormai «piazza Sit-in». Infatti, sul marciapiede opposto rispetto a quello occupato dai lavoratori della Eurocoop multiservice, da oggi sono presenti, con un loro gazebo, anche quelli delle cooperative La rinascita e City service.
Entrambe chiedono l'emanazione di bandi di gara pluriennali per i servizi finora loro affidati, e poi transitati ad altri soggetti. Inoltre, a gran voce, respingono l'ipotesi di una gara unica per tutti i servizi pubblici, secondo quanto già da noi anticipato nei giorni scorsi.
La cooperativa La rinascita, che a sua volta ha ereditato la disciolta Un amico per Trani, non è riuscita a proseguire con il servizio dell’attacchinaggio che, nel frattempo, è passato ad altro soggetto.
La City service aveva, fra gli altri servizi, quello della tracciatura del campo di calcio “Giovanni Bovio”, in corso Imbriani, ed anche in questo caso al Comune di Trani s’è preso in considerazione, fino alla fine della stagione sportiva, un'altra soluzione.
La situazione intorno alle cooperative sociali tipo B rischia di diventare esplosiva. Ciascuna porta avanti le sue rivendicazioni in forme e modi diversi, e non è da dimenticare anche la protesta della Re Manfredi, che, a sua volta rivendica il mancato pagamento di robuste fatture da parte dell'amministrazione comunale uscente, soldi senza i quali rischierebbe la bancarotta.



