Domani nessuna celebrazione è prevista in villa comunale per la festa della Repubblica: si tratterebbe del primo passaggio a vuoto, dopo decine di anni, nella storia della nostra città.
Il commissario straordinario, Maria Rita Iaculli, dopo avere partecipato alla cerimonia per il 25 aprile e, contestualmente, intitolato a Giuseppe Giusto il Comando della Polizia locale, questa volta sembra avere tirato i remi in barca e, pertanto, domani, davanti al Monumento ai caduti dei giardini pubblici, non dovrebbe esserci alcuna attività.
Davvero un peccato, soprattutto perché la festa della Repubblica, abbinata con quella liturgica di San Nicola Pellegrino, patrono della città, non avrebbe meritato tutto questo.
E questa notte, forse dopo la mezzanotte, Trani proclamerà ufficialmente il suo nuovo sindaco nel giorno di una festa che la città non celebrerà.
