Estate alle porte e, questa volta, i problemi non vengono dal mare, ma dall'entroterra. Infatti, da alcune notti consecutive, nelle periferie di Trani i cittadini riferiscon di avveritre emissioni nauseabonde che stanno destando allarme e preoccupazione, in alcuni casi psicosi, soprattutto perché non si riesce a riconoscerne in alcun modo la causa.
Sono, così, cominciate le ricerche, di cui abbiamo riferito ieri, e che per il momento hanno sortito ben poco, a quanto pare.
Tra le ipotesi, peraltro, qualcuno avrebbe parlato anche delle torce dell'impianto di biogas della discarica, ma l'odore non sembrerebbe in alcun modo riconducibile a quell'attività e, soprattutto, a quel sito.
«E poi – dichiara l’amministratore unico di Amiu, Alessandro Guadagnuolo – la discarica è ferma da un bel po’, soprattutto di notte, e non si può in alcun modo collegare a questi fenomeni. Peraltro, se i cittadini non hanno avvertito nulla le scorse settimane, quando abbiamo trivellato i rifiuti in tre punti, per realizzare altrettanti nuovi pozzi, a maggior ragione possiamo escludere che le emissioni vengano dal nostro impianto».
