Apprendiamo da un articolo apparso sulla testata web di radiobombo in data 06/06/2015, dal titolo “A Trani oltre 5 milioni di avanzo nel 2014, ma serviranno per pagare debiti. Tempo scaduto dalla Corte dei conti, risposte parziali. Il commissario: «Dipendenti reticenti»”, che il Commissario Straordinario dott.ssa Mariarita Rachele Iaculli ha trovato il tempo di offendere i dipendenti comunali, ma non quello di approvare un bilancio comunale, nonché riscontrare compiutamente i rilievi della Corte dei Conti, tantomeno quello di documentare con atti ufficiali quanto dalla stessa dichiarato nella Deliberazione adottata con i poteri del consiglio comunale nr.36 del 30/05/2015, ovvero l’accertata reticenza dei dipendenti comunali.
Le gravi affermazioni che di seguito riportiamo sono le seguenti: “. . . . . . . è accertato il grave disordine amministrativo, nonché la persistente reticenza del personale, che non ha messo i dirigenti, da poco in servizio del Comune di Trani, di svolgere compiutamente le proprie funzioni.”
Per semplice diritto di replica, onestà intellettuale e correttezza dell’informazione, la scrivente O.S. Territoriale FLP comunica quanto segue:
“Probabilmente, se il Commissario non avesse perso tempo ad adottare, rettificare, annullare e riadottare delibere di giunta dal medesimo argomento, forse avrebbe potuto utilizzare il suo prezioso tempo a riorganizzare, con i suoi dirigenti, non da poco in servizio, l’Ente e ad approvare il Bilancio, nonché come innanzi detto riscontrare i rilievi della Corte dei Conti nei termini previsti. Ha ragione il Commissario quando afferma che l’approvazione del bilancio è prorogata a luglio, ma nulla toglie che sia possibile o non vietata la sua adozione nel mese di giugno. Quindi, è piuttosto comodo scaricare tale adempimento al prossimo Sindaco, chiunque esso sarà! Il D. Lgs 267/2000 pare disponga che i dirigenti siano preposti all’organizzazione dell’Ente e pertanto anche del personale loro assegnato. Queste prerogative consentono loro di percepire circa 3.500,00 euro mensili di stipendio. Saremmo curiosi di sapere a quanto ammonta lo stipendio del Commissario Iaculli che al momento non è possibile conoscere, in barba ai principi di trasparenza amministrativa, in quanto l’informazione non è fruibile dal sito istituzionale del Comune di Trani.
Ma non finisce qui. Secondo voi chi predispone gli atti amministrativi? Il dirigente? Sbagliato! I dipendenti definiti reticenti! Quel personale comunale che di media percepisce circa 1.100,00/1.200,00 euro mensili e che da anni non è oggetto tanto di corsi di formazione quanto di progressioni economiche di carriera. Inoltre, perché lo stimabilissimo commissario e i suoi dirigenti invece di perdere tempo con le citate delibere di giunta non hanno pagato ai dipendenti comunali il restante premio incentivante 2011, e per intero quello riferito agli anni 2012, 2013 e 2014? Perché non ha adottato il contratto decentrato già sottoscritto dalla precedente amministrazione? Perché non ha reso esecutivo il piano delle performance? Forse perché proprio alcuni dirigenti erano a fare dei corsi di aggiornamento a spese dei cittadini tranesi che invece avrebbero dovuto riguardare i dipendenti comunali? O forse perché fortemente impegnati a predisporre atti amministrativi utili alla formazione dell’Ufficio elettorale? Si, proprio la formazione dell’Ufficio elettorale! Pare che a Trani per la prima volta si siano fatte le elezioni. Invitiamo il Commissario Straordinario a misurare le parole e a non offendere la professionalità e la dignità di quei dipendenti comunali che giornalmente si recano a lavoro tentando di dare il meglio di sé in un ambiente di lavoro, oltremodo inidoneo e fatiscente, in cui regna il caos. Quel caos al quale proprio il Commissario Straordinario e i suoi dirigenti non hanno saputo tenere testa, ovvero debellare o quanto meno attenuare. Nel caso di specie si può parlare di responsabilità dirigenziale?
Ciò nonostante è doveroso ribadire che i dipendenti comunali definiti “……. reticenti”, laureati e non, mai avrebbero lontanamente pensato di adottare un regolamento comunale con valenza retroattiva, corretto a penna dopo la sua approvazione e pubblicazione e nuovamente ripubblicato con la medesima Delibera di Giunta all’Albo Pretorio online! A tal proposito è dovuta intervenire la scrivente O.S. e successivamente la RSU a redarguire un comportamento oltremodo antisindacale, inducendo l’Amministrazione comunale a revocare il provvedimento di giunta in evidente violazione di legge!
Vogliamo, inoltre parlare di centinaia di euro sprecati indirizzando raccomandate A/R ai dipendenti comunali in servizio (e non tramite l’Ufficio Messi) per rendere noto un regolamento comunale già revocato con altra Delibera di Giunta?
Ciò ovviamente, non esclude che il quarto provvedimento adottato, ripetasi quarto, riguardante il medesimo argomento, ovvero la Delibera di Giunta nr. 100 del 04/06/2015 possa essere sottoposto al vaglio delle competenti Autorità su precipua richiesta della scrivente O.S. FLP.
A nostro parere sarebbe stato opportuno e doveroso indicare, ove veritiero, quali sono i dipendenti reticenti e quali le procedure disciplinari attivate nei termini di legge, ai sensi dell’art.55 del D. Lgs. 165/2001 e ss. mm. e ii., piuttosto che denigrare un’intera categoria.
Noi non siamo una Organizzazione Sindacale che difende chiunque, ma pretendiamo in primis rispetto per la persona e la meritocrazia per quei dipendenti, vi assicuriamo tanti, che lavorano onestamente e grazie ai quali è possibile garantire il servizio minimo essenziale nonostante tutto.
Seppure banale, preme evidenziare che quanto dichiarato dal Commissario straordinario nella citata Delibera di Consiglio nr. 36 del 30/05/2015, potrebbe sembrare agli occhi di qualcuno, ma non ai nostri, una scusa e una giustificazione alla propria inefficienza, inefficacia e incapacità di amministrare.
Sarà premura della scrivente O.S. FLP informare tempestivamente la Sezione di Controllo della Corte dei Conti Puglia al fine di contro dedurre le dichiarazioni del Commissario Iaculli riportate nella Delibera nr.36 del 30/05/2015 a onore della verità e a tutela della dignità di tutti i dipendenti comunali.
Infine, diffidiamo il Commissario Straordinario, per i restanti giorni in cui soggiornerà nella nostra splendida e amata Città, dall’offendere la dignità e la professionalità di coloro che si guadagnano giornalmente il loro misero stipendio!Il Coordinatore Territoriale
Federazione Lavoratori Pubblici
Regioni e Autonomie Locali - Province Bari e BAT
dott. Giuseppe Lorusso


