È partita la sedicesima edizione del TraniFilmFestival. Quest’anno la kermesse organizzata da associazione culturale Nirvana e associazione culturale TraniFilmFestival si svolgerà in più appuntamenti.
Il primo, di tre giornio, è in corso di svolgimento presso “La Lampara”, locale simbolo della Dolce Vita tranese. In particolare saranno proiettati i film selezionati fra oltre 200 opere regolarmente iscritte al concorso che ormai da sedici anni caratterizza il festival tranese.
Nel corso della tre serate una giuria tecnica, presieduta da Sabrina Impacciatore, stabilirà i vincitori dell’edizione 2015 per ogni sezione del concorso. Un riconoscimento sarà consegnato anche al vincitore della giuria popolare, composta dagli spettatori che prenderanno parte al festival nel corso della tre giorni.
Ma non è tutto, perché nella giornata conclusiva di domani, mercoledì 30 settembre, per il terzo anno consecutivo, si rinnova l’appuntamento con il “Premio Titoli di Coda - Rosangela Zaccaria”, istituito nel 2013 in memoria di una giovane professionista tranese che aveva coronato il sogno di lavorare nel cinema, nel campo del management artistico, e che è scomparsa prematuramente a giugno del 2012. Un premio riservato a quei professionisti del cinema che lavorano nell’ombra e a cui, nella migliore delle ipotesi, viene riservata una citazione nei titoli di coda.
Il riconoscimento, per questa terza edizione, andrà alla production manager Sandra Bonacchi e alla make-up artist Arianna Lumare. A premiarle sarà Sabrina Impacciatore, con cui peraltro Rosangela Zaccaria ha lavorato per conto dell’agenzia Tna di Roma, e che riceverà, sempre nel corso della serata conclusiva, lo “Stupor Mundi”, premio cinematografico che caratterizza il TraniFilmFestival sin dalla sua prima edizione.
“Ogni anno diventa sempre più un’impresa organizzare questo evento”, sottolinea il direttore artistico Beppe Sbrocchi, “ma noi tenacemente andiamo avanti, sempre più con le nostre sole forze, ma spinti dall’alta considerazione di registi e produttori indipendenti di tutto il mondo, che ci considerano alla stregua di festival molto più blasonati e, pertanto, un punto di riferimento nello scenario dei festival cinematografici. Questo perché nel corso degli anni il TraniFilmFestival ha dimostrato un considerevole livello di proposta filmica. Da noi non passa chiunque e in genere i selezionati alla fase finale del nostro concorso proseguono la propria carriera brillantemente, a conferma del buon occhio dei nostri esperti”. “Quest’anno, ancora una volta”, prosegue Sbrocchi”, trasformiamo la nostra formula, diventando una sorta di “festival diffuso”, con appuntamenti distribuiti su più mesi e in spazi diversi. Questa triade di settembre sarà il primo appuntamento della XVI edizione. Il secondo appuntamento, di prossima programmazione, sarà dedicato ai documentari con la sezione DOC experience”.
