Simboli fallici, slogan scurrili contro la scuola, banali dichiarazioni d'amore, espressioni matematiche che camuffano banali dichiarazioni d'amore.
Tutto questo è apparso, stamani, lungo il muro di cinta del liceo classico Francesco De Sanctis, in piazza D’Agostino, dopo che ignoti, nella notte, hanno vandalizzato con la vernice spray uno degli immobili storici della pubblica istruzione a Trani, purtroppo sempre più frequentemente al centro dell'assalto dei grafomani.
In questo caso, peraltro, sembra si sia superato il livello di guardia con disegni ed espressioni assolutamente inaccettabili, soprattutto in un momento storico in cui la città ancora riflette sui comportamenti dei giovanissimi, e particolarmente dei minorenni, con riferimento all'omicidio di Biagio Zanni.
Ovviamente nessuna correlazione diretta fra i due fatti, ma lo spray, se utilizzato in questo modo, sembra proprio l'anticamera della violenza: purtroppo, anche partendo da questi gesti, diventa sempre più difficile sorprendersi di quanto, poi, i comportamenti dei più giovani degenerino fino al punto che qualcuno tolga la vita a qualcun altro.



