All’orario in cui chiude il luogo dei libri, in quella piazzetta di apre il «manuale d’amore». Si sfogano così i residenti di piazzetta San Francesco e piazza Libertà, a causa di quello che avviene in quello spazio pubblico compreso fra biblioteca comunale e chiesa.
«Di notte, al riparo da occhi indiscreti – raccontano -, coppiette di giovani fanno sesso senza ritegno ed incuranti di quanti hanno i balconi proprio sul luogo delle loro delizie. I mugugni di piacere in piena notte, purtroppo, vengono avvertiti chiaramente, tanto da disturbare il sonno delle persone che, con i loro balconi, si affacciano proprio sul luogo trasformato in alcova».
Chi riesce a non udire di notte, di giorno dichiara di trovare «tracce della notte di piacere (profilattici e ben altro) e del gozzoviglio (bottiglie vuote di birra e di altre bevande) lasciate per terra».
Qualcuno ha invocato la chiusura della piazzetta con un cancello, ricordando come antiche foto mostrino l’accesso murato perché, all’epoca, rappresentava l’ingresso di una scuola elementare ove ora, dopo il restauro dell’immobile, è stata allocata la biblioteca. Altri vorrebbero l’installazione di telecamere di sorveglianza, come pure un maggior controllo di forze dell’ordine e vigilanza notturna.


