Gli interventi di messa in sicurezza finora eseguiti in discarica, consistiti soprattutto nell'apertura di ulteriori tre pozzi ed altre misure di contenimento, hanno provato a limitare un fenomeno di dispersione di percolato che evidentemente, non sembra essersi arrestato.
La scorsa settimana, nell'ambito del forum pubblico promosso dal movimento dei Verdi, il sindaco, Amedeo Bottaro, e l'amministratore unico di Amiu, Alessandro Guadagnuolo, hanno anticipato un progetto di messa in sicurezza ben più complesso, che si sta coordinando con la Regione Puglia e gli altri organi interessati.
Di certo il fenomeno in corso, spietatamente rappresentato dai numeri, sembra porre definitivamente la parola fine a qualsiasi residua aspirazione di rimettere in attività anche uno solo dei tre lotti della discarica di Trani. Per tutto il resto servirà tempo per programmare, ma l'urgenza di una messa in sicurezza più efficace dell’attuale appare del tutto indifferibile.

