ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Procacci (Trani a capo): «Non capiamo perché il sindaco esulti. La pronuncia è un massacro per la città»

«Non capiamo cosa convinca il sindaco, visto che ha esultato all’esito di questa nuova pronuncia. Voglio sperare che l’abbia fatto perché ha ricevuto una telefonata da Trani mentre era a Tokyo e non perché abbia letto la pronuncia, considerato che è un avvocato e che sa leggere le carte»: comincia così Antonio Procacci, portavoce del movimento Trani a capo, la sua conferenza stampa, indetta d’urgenza insieme ai due consiglieri Aldo Procacci e Maria Grazia Cinquepalmi, a seguito della notizia dell'arrivo della tanto agognata pronuncia della corte dei conti, che ha sbloccato il vincolo delle «sole spese obbligatorie» per le casse dell’ente comunale.

«Questa pronuncia è un massacro – rincara Procacci – perché c’è lo sblocco delle spese, ma solo ed esclusivamente perché il comune ha presentato tutti i documenti. Le censure restano tutte, anzi i giudici contabili caricano ulteriormente di responsabilità il comune di Trani». Nei documenti presentati infatti, secondo Procacci, ci sono delle «discrasie e la corte dei conti dà un mandato preciso al comune cioè chiede ulteriori spiegazioni». La scadenza è vicinissima: il 31 dicembre. «Sarà fatta una verifica tra i documenti presentati quindi le previsioni sulla massa debitoria e il bilancio effettivamente approvato. E noi crediamo – continua Procacci – che le differenze saranno enormi rispetto a quello che è stato dichiarato».

Come sapevamo, a influire pesantemente sulla pronuncia erano le situazioni dell’Amiu e dell’Amet e Procacci conferma che «la corte dei conti censura pesantemente il fatto che non sia stato presentato il piano di razionalizzazione, e il sindaco ha le sue responsabilità perché il consiglio comunale all’unanimità nella seduta del 27 agosto gli ha affidato il mandato di presentare il piano entro il 30 settembre. Il sindaco aveva detto di aver parlato con il giudice istruttore, invece nella pronuncia è segnalata chiaramente la scadenza». La mancata presentazione del piano potrebbe portare ad un eventuale danno erariale. «Poiché il sindaco non ha ottemperato a questo mandato ci sono tutti gli estremi per chiederne le dimissioni: non lo faremo in questa sede solo per senso di responsabilità perché crediamo che sarebbe un ulteriore disastro, nonostante ci siano tutti gli estremi per farlo. Chiediamo che il consiglio comunale tutto censuri l’operato dell’amministrazione comunale e che vengano presi dei provvedimenti. Il sindaco non può restare con le mani in mano, qualcuno deve saltare: o la dirigente del settore che tra l’altro è stata riconfermata, o l’assessore competente».

«Soprattutto noi crediamo – conclude Procacci - che l’amministrazione comunale non sia in grado di fronteggiare questa situazione e portare a termine l’ “operazione verità” che è un obbligo imposto dalla corte dei conti».

Federica G. Porcelli


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca